oltre l’acqua calda: la filosofia del metodo Y-life

Un dialogo sul metodo che nasce… dal dialogo

AM: Io sono l’inventore dell’acqua calda.
AM: Sono l’inventore dello “Switch on Quality”.
AM: Sono l’inventore del concetto di Y-life©.

AM: Sono l’inventore della “zucca degli attrezzi”.
AM: Sono sicuramente un egocentrico.
SH: Hei…
AM: Ops… Sei qui…
SH: Direi di sì.
AM: Non ti avevo visto.
SH: Me ne sono accorta.
AM: Spero non avrai frainteso le mie parole… SH: Beh però potevi….
(…)
Quando vi trovate in queste situazioni, il continuo di questa discussione è un rimbalzar di frasi tutte con lo stesso tono. Il pensare come singoli soggetti separati, porta al confronto degli individui e non delle idee. Questo modo di agire è quello che accade quando pensiamo che una nostra idea sia la migliore, senza che nessuno possa contribuire a renderla ancora più forte e determinante per poterla realizzare.
Un vecchio detto dice che se abbiamo un’idea a testa, e ce la raccontiamo, avremmo due idee per uno.
Non è questo il caso nostro.
Noi non abbiamo due idee diverse, ma solo una, sviluppata insieme.
MASH: Sono l’inventore dello switch on quality.
MASH: Sono l’inventore del concetto di Y-life©.
MASH: Sono l’inventore della “zucca degli attrezzi”©.
MASH: Ma che voce ho? Non è la mia! MASH: Hai ragione! Non è nemmeno la mia!
MASH: Non ci sono più le nostre iniziali da sole, ma tutte messe insieme!
Parliamo anche al singolare e non al plurale!
MASH: Strano, ma direi sicuramente divertente! Eh eh eh eh. Hai visto poi che parola è uscita fuori?
MASH: Vista. Sicuramente interessante.
MASH: Vediamo un po’. Mash, dal dizionario: Mistura – “L’operazione di mescolare, mescolanza di sostanze o cose diverse.” Ecco svelato l’arcano.
MASH: L’unione mescolata di idee porta all’affermazione di un’idea più completa e forte. Non un metodo solo, ma tutti.
Non una teoria sola ma la loro fusione.
Non una tecnica sola ma i principi che la regolano. Fusi.
MASH: Bene! Ora si può finalmente cominciare questo libro. Ora si può dimostrare la scoperta dell’acqua calda. Ora finalmente si può pensare all’essere umano. Sì, l’essere umano, perché è da lì che si comincia.
MASH: Ti stai chiedendo cosa centri Tu che leggi? Hai ragione, sono le domande la cosa importante perché le rispostele conosciamo già, e la prima l’hai tra le mani: questo post.

Tu sei la cosa più importante che hai, ed è per questo che vogliamo aiutarti ad occupartene.

Questo è il senso di Y-life©.

Puoi scegliere di farlo adesso o far finta di farlo domani quando non lo farai mai.

Sei solo ad una pagina da quello che sarà il viaggio verso la “Tua” destinazione.

Marco Polo descrive un ponte, pietra per pietra.
Ma qual è la pietra che sostiene il ponte? – chiede Kublai Kan.
Il ponte non è sostenuto da questa o da quella pietra – risponde Marco – ma dalla linea dell’arco che esse formano. Kublai Kan rimase silenzioso, riflettendo. Poi soggiunse: – Perché mi parli delle pietre? È solo dell’arco che mi importa. Polo risponde:- Senza pietre non c’è arco.
Italo Calvino – Le città invisibili

Imparerai come disegnare l’arco, come scoprire le pietre che hai, come procurarti quelle che ti servono.
Imparerai ad arrivare lì dove vorrai.
Imparerai che tutto è centrato sulle tue Y, a partire da quella che ti rappresenta: YOU.

Non è il momento di decidere, ma il momento di farlo!

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